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…ho il 20/50 nelle vene…

31vzi1yiaxl…che strano mercoledì questo…fine settembre e una temperatura che ti permette di viaggiare in moto con un giubbottino leggero sopra la t-shirt…nelle orecchie ho la voce inconfondibile di Etta James ed il suo inimitabile blues miscelato con il jazz…tanta roba, decisamente tanta roba…nella testa invece un pensiero si fa largo e come sempre parte una riflessione che oggi riguarda l’essere motociclista…quando anni fa ho iniziato la mia storia in harley, sono ormai 5 lustri, ovviamente non c’era FB e le HD in Italia erano così poche che un’uscita in 20 era paragonabile alla sfilata di Faak Am See…insieme ad altri ho percorso centinaia di migliaia di km, e vi assicuro è così…le moto all’epoca si cambiavano perchè erano consumate…poi le cose sono cambiate, le priorità sono cambiate, le motivazioni sono cambiate…spesso sui social leggo i buongiorno agli harleysti, il fatto che domenica ho fatto trecentosettantatremiladuecentoquattordici tornanti…stasera giretto in moto chi c’è…meno male che arriva l’inverno così si distinguono gli harleysti e dai possessori di harley…insomma una serie di frasi preconcette ed assolutamente lontane dal mio modo di vivere una motocicletta…prova del fatto è la proliferazione di gruppi più o meno chiusi su FB con la scritta harley nel “titolo”…all’interno a parte foto, baci, auguri di compleanno e buongiorno non vi è traccia di un contenuto che stimoli le sinapsi…pochi giorni fa nella conversazione con un amico emiliano mi è stato fatto notare che ormai giro molto poco in moto…non mi sono affatto risentito perchè effettivamente i chilometri da 35000 all’anno sono passati a 2000 scarsi…motivazione molto semplice, un lavoro che mi impegna per almeno 10 fine settimana all’anno, una splendida moglie che lavora e che adora la moto ma anche lei per questioni lavorative almeno 10 fine settimana all’anno li ha impegnati…aggiungiamo tre figli di cui uno nato da 10 mesi e due cani…il totale di quanto scritto qui vuol dire che per poter pensare di andare ad un raduno o fare un fine settimana in moto deve essere la conseguenza dei seguenti fattori: ho fatto terno sulla ruota di bari, la pressione atmosferica deve essere di 983 millibar, la temperatura deve essere di 19,6 gradi centigradi, deve esserci lo sciopero dei casellanti (si io vado in moto anche in autostrada) renzi si è dimesso e la boschi con lui…quindi mi resta davvero ben poco tempo per consumare chilometri in motocicletta…però stamattina complice quanto anticipato all’inzio di questo mio scritto, ho accesso l’evolution (che tra sei mesi diventa maggiorenne) e sono venuto in ufficio in harley…totale chilometri percorsi 24, una bazzeccola, totale chilometri percorsi in adrenalina e con un sorriso da moscerini sui denti 24 moltiplicati all’ennesima potenza…ed il perchè è molto semplice, perchè essere un motociclista vuol dire essere felici in sella alla propria motocicletta per tutti i chilometri che si percorrono, da due a duecentomila…detto ciò vi auguro di vivere la mia stessa passione per lunghissimo tempo…ma solo se anche per voi la sigla 20/50 ha un significato…

 

PS permettetemi di aggiungere un amarcord, lunga vita al FiForum, perchè chi c’era sa cos’era e chi non c’era non lo capirebbe

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