harley e dintorni

…polemica…

polemica

Avevo scritto un bellissimo articolo sui portatori sani di scaldasonno, cioè quegli amici bikers che hanno un abbigliamento concepito dalla NASA e che collegato all’impianto elettrico delle loro motociclette diffonde su tutto il loro corpo un dolce tepore primaverile, ma qualcosa è cambiato e quindi dopo un mese di riflessione, come avrete notato sul numero di febbraio nulla è apparso, ho dovuto fare un po’ di autocritica riflettendo sui commenti espressi riguardo HARLEY E DINTORNI, la mia pubblicazione apparsa sul numero di Gennaio e quindi beccatevi questo:

 Polemico o non polemico, nonostante tutto polemico

Strano titolo questa volta. Si perché d’accordo con chi cura queste pagine ho stabilito che nelle mie righe non ci sarebbe stata polemica nei confronti di nessuno. Ma ho dovuto ahimè scoprire che la polemica è negli occhi di chi legge. La prima apparizione in questo spazio era ‘’harley e dintorni’’, che voleva solamente essere un amarcord sul passato, sul mio passato, sulla passione che mi ha coinvolto fino a possedermi completamente, la passione che dovrebbe contagiare tutti quelli che si fregiano del titolo di bikers. In molti e da tutta Italia mi hanno comunicato il loro accordo nei confronti di ciò che ho scritto. Molti di loro hanno con me condiviso quei periodi, molti vorrebbero averli vissuti o vorrebbero sia data loro la possibilità di essere partecipi di quell’utopico mondo di una vita su due ruote votata al puro divertimento accompagnato dal rombo degli scarichi e dal sapore di una buona birra, per non dimenticare una bella compagna. Nonostante tutto qualcuno mi ha fatto notare che il mio articolo, se così si può chiamare, era fortemente polemico nei confronti di un ambiente e di un movimento. Non vi nascondo che ho faticato a capire di cosa stessero parlando anche se mi era ben chiaro il tema trattato. Beh ci ho pensato a lungo, ho riflettuto e ho letto e riletto ciò che avevo scritto alla disperata ricerca di una nascosta polemica tra le righe che fosse scappata a me autore di quel pezzo. Beh non solo non l’ho trovata ma non ho trovato nemmeno una frase che potesse essere letta con qualche doppio senso. La cosa che ancor più mi ha sconvolto è che chi mi ha fatto notare la pseudo polemica che io avrei lasciato intendere è proprio chi mi conosce molto bene e che sa benissimo che se devo dare del pirla a qualcuno, sicuramente non lo faccio con un giro di parole ma esprimo con chiarezza i dubbi sulla sua mamma. Quindi per favore non sentenziamo e non creiamo scandali su ciò che tutto vuol essere tranne che un motivo di rancori o litigi e nel ricordarvi che solo chi fa può essere criticato non dimentichiamo che non può essere colpa di un director se il ristorante scelto per mangiare non ha 5 forchette sulla guida Michelin. Un Bobabbraccio che coinvolga tutti, bravi e cattivi, ricchi e poveri ma essenzialmente motociclisti.

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